Home Home Al Centro Commerciale Il Castello arriva “Animals”, peluche a grandezza naturale per una mostra didattica sulla biodiversità

Al Centro Commerciale Il Castello arriva “Animals”, peluche a grandezza naturale per una mostra didattica sulla biodiversità

Più di 140 peluche che riproducono perfettamente in tutti i particolari, ed a grandezza naturale, specie appartenenti ai diversi biomi terrestri. 100% il pet riciclato che compone l’imbottitura di tutti gli animali, 8 le aree tematiche che rappresentano i diversi habitat e 1 area ludica/didattica multimediale.

Dal 18 marzo arriva anche a Ferrara il progetto didattico “Animals” con l’esclusiva partnership del WWF. Ad ospitarlo sarà il Centro Commerciale Il Castello dove la singolare mostra didattica itinerante resterà per due settimane.

L’obiettivo non è solo meravigliare e intrattenere, ma soprattutto quello di sensibilizzare adulti e bambini al rispetto dell’ambiente, della fauna e della biodiversità: tutto questo senza dover chiudere nessun animale in gabbia in un fantomatico Zoo 100% sostenibile.

Il progetto
L’iniziativa è stata possibile grazie all’unione sinergica della società di gestione Savills, Publievent e WWF: tre soggetti con expertise del tutto diverse tra loro, ma che insieme hanno permesso di portare ad un pubblico molto ampio un tema attuale come quello della salvaguardia del pianeta e delle specie animali.
Il progetto prevede infatti un importante coinvolgimento delle scuole: le diverse classi saranno invitate a vere e proprie visite guidate da uno staff professionista.
Non poteva, infine, mancare un tocco “hi-tech”: alla fine del tour i visitatori potranno vivere l’esperienza dell’oceano in prima persona, muovendosi nelle acque profonde insieme alle specie più famose, con l’ausilio dell’avanzata tecnologia dei visori 3D.
Il progetto permetterà, divertendosi, anche di sensibilizzare adulti e bambini verso il rispetto per il nostro ambiente, tematica oggi sempre più importante.  Per ottenere la partnership con il WWF gli organizzatori hanno dovuto dimostrare che ogni singolo elemento e materiale utilizzato era assolutamente sostenibile e alla fine, dopo numerosi step di selezione, il World Wide Fund for Nature ha fornito la sua collaborazione.