Home News Attualità Emergenza Covid, le novità sui vaccini in uso – VIDEO –

Emergenza Covid, le novità sui vaccini in uso – VIDEO –

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Le novità relative all’uso di Astrazeneca e Johnson&Johnson, il punto sulla campagna vaccinale e sui contagi ma anche un approfondimento sull’emergenza legata alla diffusione del consumo di droghe, in particolare tra i giovani. 

Se ne è parlato nel consueto appuntamento del martedì con “Salute Focus Ferrara” (format web di approfondimento a cura dell’azienda Ausl) con Monica Calamai, direttrice generale Ausl Ferrara, Luisa Garofani, psichiatra direttrice Serd Ausl Fe, Alessandra Mura giornalista de La Nuova Ferrara e sul tema droghe e controlli è intervenuto anche il prefetto di Ferrara Michele Campanaro.
“I numeri che abbiamo oggi ci fanno avere un attimo di respiro con un’incidenza di 8,35 casi per 100mila abitanti e metà dei comuni del territorio estense addirittura a zero”. A fare il punto sull’andamento dei contagi nella provincia di Ferrara è stata la direttrice Ausl, Monica Calamai, che ha sottolineato come dei 201 casi attivi al momento la maggior parte siano asintomatici, 173 sono infatti in isolamento presso il proprio domicilio, 28 ricoverati e di questi 2 in terapia intensiva.
Numeri che consentono alla rete ospedaliera provinciale di contrarre i posti dedicati a Covid e liberare e riattivare tutte le altre attività che non si sono mai fermate ma che hanno avuto una contrazione.
Numeri che non fermano il tracciamento, ha messo in evidenza la DG Ausl. “Oggi con una media di 5/6 casi al giorno possiamo allargare il tipo di tracciamento per identificare e circoscrivere eventuali focolai”.
Si continua a lavorare anche sul fronte vaccini. Entro questa settimana tutte le fasce di età avranno una data per la prima dose. “Oggi – ha spiegato la Calamai – con un target di popolazione che parte dai 12enni e conta 316mila residenti, abbiamo vaccinato con una dose oltre il 56,2% della popolazione e con entrambe il 33,1%”.
La direttrice Ausl ha poi fatto chiarezza sulla questione Astrazeneca: “L’Emilia Romagna sta rispettando in modo puntuale le disposizioni di Aifa e Cts già da sabato scorso. In provincia di Ferrara è in atto la riconversione di circa 3000 secondi dosi di Astrazeneca”. La circolare ministeriale ha infatti indicato che le secondi dosi degli under60 vaccinati con Astrazeneca dovranno avvenire con un vaccino a mRna. Gli over60 invece continueranno la vaccinazione con Astrazeneca così come previsto, prima e seconda dose.
Ma c’è un’altra epidemia che ormai da anni si diffonde, sempre più rapidamente, in particolare tra i giovani. E’ il consumo di droghe che l’emergenza sanitaria dell’ultimo anno e mezzo, ha visto crescere. “Chi già abusava di sostanze – ha spiegato Luisa Garofani, psichiatra, direttrice del Serd Ausl Ferrara – durante il lockdown ha visto il peggioramento del proprio stato, con un aumento dei quantitativi di sostanze consumate”.
A mettere in evidenza l’aumento delle segnalazioni di consumatori e le sanzioni per uso personale, è stato anche il prefetto di Ferrara Michele Campanaro, dati alla mano: “Nel 2019 le sanzioni amministrative per uso personale di sostanze sono state 112, nel 2020 sono state 131. In calo invece le denunce per spaccio/consumo stupefacenti in provincia di Ferrara: 279 nel 2019, 204 nel 2020 (calo del 26,88%), mentre nel comune di Ferrara sono passate da 198 nel 2019  a 127 nel 2020  (calo del 35%).
Dati che vanno interpretati ovviamente ma che comunque sono un segnale, ha sottolineato ancora Luisa Garofani, ricordando insieme al prefetto, l’importante sinergia tra prefettura, forze dell’ordine e servizi nella segnalazione dei consumatori ma anche i tavoli provinciali e i protocolli che puntano a portare avanti azioni comuni di prevenzione e sensibilizzazione tra i giovani e le famiglie.
“Con il passaggio in zona bianca – ha spiegato ancora il prefetto Campanaro – dobbiamo essere preparati a tenere monitorata la ripresa degli spostamenti e della vita notturna, in particolare terremo sotto osservazione il litorale e la città di Ferrara”.
Infine un richiamo alla responsabilità, dei ragazzi che ora potranno tornare a socializzare, ma anche degli adulti che avranno il compito di aiutare i più giovani a far sì che questo ritorno alla vita sia sano e non lasci spazio allo sballo facile e pericolo delle sostanze.
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