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Vaccini: dalle “candidature” per gli over 40 al coinvolgimento medici di famiglia – VIDEO –

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Si programmano nuove riaperture mentre la curva dei contagi continua a scendere. La campagna vaccinale sta facendo un ulteriore cambio di passo aprendo anche agli over 40, coinvolgendo ulteriormente i medici di medicina generale.

Se ne è parlato nell’appuntamento del martedì con Salute Focus Ferrara (format web di approfondimento a cura dell’Ausl Fe ) con Monica Calamai direttrice generale Azienda Usl Ferrara, Giovanni Gabutti Ordinario di Igiene e Medina Preventiva Unife, Claudio Casaroli, medico di medicina generale Ausl Ferrara e i giornalisti Alessandra Mura (La Nuova Ferrara) e Stefano Lolli ( Il Resto del Carlino).

I dati continuano ad essere rassicuranti, ha sottolineato la Direttrice Generale di Ausl Monica Calamai: “I positivi attivi in provincia di Ferrara sono 722, dei quali 96 ricoverati nei reparti Covid, 11 nelle terapie intensive. In calo significativo anche l’incidenza dei nuovi casi. Oggi in provincia di Ferrara siamo a 24,5 casi su 100mila abitanti” ha aggiunto Calamai ricordando che a marzo avevamo raggiunto punte di 324 casi ogni 100mila abitanti. “Questo quadro ci permette di allentare la pressione sul sistema sanitario e accelerare ancora di più su tutto quello che è l’organizzazione della campagna vaccinale”.

Una campagna che sta dando i suoi frutti, come ha messo in evidenza Giovanni Gabutti, Ordinario di Igiene e Medina Preventiva Unife e di recente anche Coordinatore nazionale del Gruppo di lavoro “Vaccini e politiche vaccinali” della Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica. “Il virus circola meno anche per gli effetti positivi dell’utilizzo su larga scala dei vaccini che abbiamo in uso, ha ribadito Gabutti, mettendo in guardia dalla diffusione, in questo ultimo periodo, di test sierologici per verificare la presenza di anticorpi. “Non li deve fare nessuno, ha spiegato il professore Unife, e non ci sono indicazioni scientifiche per l’utilizzo di test sierologici pre o post vaccino. Tra l’altro, ha spiegato ancora Gabutti, non esiste un valore numerico di anticorpi che ci permetta di dire con sicurezza che un soggetto è protetto o no dall’infezione”.

Tornando alla campagna vaccinale, sono molte le novità in campo. Per la fascia di età 40-49 anni c’è la possibilità di auto candidarsi sul portale della Regione Emilia Romagna. “Dal 2 giugno arriveranno più vaccini e quindi anche questa fascia di età entrerà nella programmazione delle vaccinazioni stesse. “Le auto candidature, possibili già dal 17 maggio, verrano prese in carico dall’Ausl, ha spiegato la direttrice Calamai, ci sarà una pianificazione concordata con la presenza di vaccini e si procederà con la chiamata attiva degli utenti  (ancora da definire se sms o telefonata) ai quali verrà fornito un appuntamento”.

Doppio canale invece per la fascia 50-54 anni. Potranno sia candidarsi attraverso il portale della Regione che contattando il proprio medico di medicina generale. “Stiamo raccogliendo prenotazioni dirette, tra l’altro moltissime, ha affermato Claudio Casaroli, medico di medicina generale AuslFE, e le liste di chi si è candidato sul portale della regione. Una volta partiti procederemo con le chiamate attive in base agli elenchi e confidiamo, ha concluso Casaroli, di terminare le prime somministrazioni di questa fascia di età nel giro di al massimo un mese”.

“Questa è una platea che conta in provincia di Ferrara oltre 23mila persone, ha poi precisato Monica Calamai. L’adesione dei medici di medicina generale è stata molto alta. Ben 91 vaccineranno presso i nostri Hub o case della Salute, 31 presso i loro ambulatori singoli e 93 presso le Medicine di Gruppo. A non aver aderito, ha poi concluso Calamai, sono stati 19 medici, 8 dei quali perché non vaccinati e 1 perché prossimo al pensionamento”

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