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Vaccinazione anti influenzale al via, 81.500 dosi già distribuite ai medici di base

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96.300 vaccini di cui 81.500 dosi sono già state distribuite negli ambulatori dei medici di medicina Generale.

L’Ausl di Ferrara di prepara per dare il via, dal 12 Ottobre, alla campagna di vaccinazione anti influenzale. Una campagna che assume un valore ancora più ampio in questo autunno/inverno in cui si devono fare i conti con l’emergenza Covid. Fondamentale dunque vaccinarsi contro l’influenza per consentire ai medici di effettuare correttamente le diagnosi, per non sovraccaricare ospedali e pronto soccorsi, per non compromettere quelle persone fragili che, esposte ad entrambi i virus, rischiano il doppio. Il vaccino sarà particolarmente importante quest’anno per le figure sanitarie, le forze dell’ordine, il personale scolastico e tutte quelle professioni di impatto sociale.

“L’obiettivo, ha detto la direttrice generale Ausl Monica Calamai è raggiungere il 75% delle persone per le quali il vaccino è indicato”. “Vaccinarsi, ha ribadito il direttore del Dip. Sanità Pubblica Giuseppe Cosenza è fondamentale anche per evitare l’affollamento degli ospedali che saranno già messi a dura prova dall’emergenza Covid”.

Quando inizia la campagna

Lunedì 12 ottobre prende il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale con 1,2 milioni di dosi per la Regione Emilia- Romagna (+20% rispetto alla scorsa stagione). L’azienda Usl di Ferrara per questa campagna ha a disposizione 96.300 dosi, che potranno essere implementate in caso di maggiore richiesta.
La campagna è stata calendarizzata, quest’anno, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, al fine di garantire il massimo livello di adesione, nel rispetto delle normative legate al Covid 19.
Sarà rafforzata l’offerta della vaccinazione antinfluenzale ai soggetti ad alto rischio, di tutte le età. In un anno che si preannuncia complesso, poiché la stagione influenzale vedrà, molto probabilmente, una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, si punta a ridurre le complicazioni e semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

A chi è offerto gratuitamente il vaccino

La vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente a soggetti di età pari o superiore a 60 anni, con o senza patologie croniche; donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti ricoverati presso strutture per lungodegenti; soggetti tra i 6 mesi e i 60 anni con patologie croniche; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine, protezione civile, donatori di sangue, personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali ) personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue.

L’inserimento dei bambini e adolescenti sani nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza stagionale NON è inclusa nell’offerta vaccinale. In attesa dell’offerta gratuita per questa fascia di età, ancora per quest’anno la vaccinazione resta a pagamento.

Dove si esegue il vaccino?

Il vaccino deve essere richiesto al proprio medico di famiglia, al quale l’Azienda USL ha consegnato le scorte necessarie per gli assistiti fragili. 81.500 dosi di vaccino sono già state distribuite negli ambulatori dei medici di medicina Generale.
I medici associati in medicine di gruppo stanno organizzando giornate “ad hoc” dove vaccinare i loro pazienti.
Il Medico di medicina generale contatterà i propri pazienti nelle modalità più opportune per favorire la massima adesione e provvederà a programmare l’attività vaccinale attraverso accessi regolamentati, in collaborazione con il personale infermieristico. Al fine di sostenere l’attività degli MMG, nel rispetto del distanziamento fisico. Inoltre, sono stati concessi ulteriori spazi nelle Case della Salute e negli Ospedali della provincia e la disponibilità di personale infermieristico e/o assistenti sanitarie dell’Azienda USL competenti in ambito vaccinale per seguire le sedute vaccinali.

I vaccini per la popolazione pediatrica

I minori affetti da patologie croniche in cura dai pediatri di Libera Scelta nell’anno in corso sono 960. Per organizzare la vaccinazione ogni Pediatra gestirà in autonomia l’invito.
Le sedi selezionate per le vaccinazioni pediatriche, al fine di garantire la sicurezza del minore e contestualmente per evitare assembramento associato alla presenza dei genitori saranno tutte effettuate nelle Case della Salute del territorio provinciale, nella sede di Via Boschetto e all’Ospedale di Cento.

Le tipologie di vaccino

Due le tipologie di vaccino antinfluenzale fornite per la campagna 2020-2021, in seguito alla gara per l’acquisto:
– il vaccino split quadrivalente, autorizzato dai 6 mesi di età che contiene due virus di tipo A e due virus di tipo B, da destinare alle persone fino a 75 anni
– il vaccino trivalente adiuvato con MF59, che contiene due virus di tipo A e un virus di tipo B, in cui l’adiuvante aumenta l’immunogenicità e la capacità di cross-protezione verso virus varianti, nonché la durata nel tempo della protezione conferita. L’utilizzo di questo vaccino è raccomandato per tutti i “grandi anziani” (oltre i 75 anni) in cui i vaccini tradizionali risultano meno efficaci, per effetto della cosiddetta “immunosenescenza” e per i soggetti con età uguale o superiore a 65 anni qualora affetti da patologie di base che comportino condizioni di immunodepressione.

Vaccinazioni per soggetti non appartenenti alle categorie a rischio

Per quanto riguarda i vaccini da somministrare a soggetti non appartenenti alle categorie a rischio l’Azienda Usl potrà, eventualmente, somministrarli solo a condizione che venga prioritariamente garantita la vaccinazione delle categorie per le quali è prevista dal Ministero l’offerta attiva gratuita. In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento della prestazione, come da tariffa regionale, e del costo del vaccino sostenuto dall’Azienda di 22 euro (6 euro costo del vaccino, Iva al 10% compresa, più 16 euro della prestazione).

Gli obiettivi 2020-2021

Negli ultimi anni in Emilia-Romagna i dati di adesione sono in aumento, ma l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente l’offerta della vaccinazione antinfluenzale, soprattutto nei confronti delle persone che possono trarne più beneficio, in particolare quelle affette da patologie croniche, di qualunque età. Coerentemente con le indicazioni ministeriali, la

Regione ha posto come obiettivo il raggiungimento della copertura vaccinale del 75% degli ultrasessantaquattrenni.
L’andamento della copertura vaccinale a Ferrara
Dopo un periodo di flessione, a partire dalla campagna 2015-2016 la copertura vaccinale delle persone dai 65 anni in su è tornata ad aumentare; anche per la passata stagione è stato confermato il trend in risalita, fino al al 57,1%, in linea con il dato Regionale pari al 57%.

Vaccinazione antipneumococcica

Anche per quest’anno è confermata l’offerta attiva e gratuita del vaccino antipneumococcico ai nati nel 1955 e ai cronici di tutte le età non ancora vaccinati; l’offerta del vaccino antinpneumococcico polisaccaridico purificato 23 valente ai nati nel 1954 e ai cronici di tutte le età, vaccinati nel corso della precedente stagione, al fine di completare il ciclo vaccinale sequenziale che non prevede ulteriori dosi di richiamo.

Vaccinazioni rivolte al personale sanitario

L’Azienda usl di Ferrara ha previsto la programmazione della vaccinazione per il personale sanitario abbinata allo screening sierologico e/o tampone NF garantendo la possibilità ad ogni dipendente di accedere ad un percorso facilitato per effettuare il vaccino antinfluenzale in quanto coincidente con la chiamata per l’esecuzione del test sierologico o del tampone NF .

I dipendenti vengono sottoposti periodicamente (ogni 30 gg) a screening finalizzato all’identificazione precoce di operatori positivi asintomatici. Tale ciclicità permetterà di proporre il vaccino ad ogni dipendente nel periodo ottobre – dicembre.
Nelle strutture ospedaliere sono state predisposte delle Equipe itineranti che si recheranno nelle degenze per effettuare lo screening e contemporaneamente verrà proposta l’esecuzione della vaccinazione, mentre nelle Case della Salute saranno disponibili ambulatori dedicati all’esecuzione di vaccino antinfluenzale in contemporanea allo screening, al fine di garantire l’adesione del maggior numero di dipendenti.

Numero verde

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Per informazioni sulla vaccinazione il primo riferimento sono il medico e il pediatra di famiglia. Informazioni possono essere richieste anche al numero verde del Servizio sanitario regionale dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18, il sabato dalle 8.30 alle 13.

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