Home News Attualità Tv e decoder, c’è il bonus per l’acquisto di quelli “digitali”

Tv e decoder, c’è il bonus per l’acquisto di quelli “digitali”

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Un bonus fino a 50 euro per l’acquisto di un nuovo televisore digitale. E’ quello che disponibile a partire da dicembre 2019 e fino al 2022 per le famiglie con Isee non superiore a 20mila euro. 

Il decreto Mise-Mef sul cambio dei televisori è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rendendo noti requisiti e modalità per richiedere e utilizzare il bonus, quali sono i prodotti acquistabili e tutte le informazioni utili per chi deve cambiare televisore.

Il bonus TV agevolerà il pieno passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Lo “switch off” prevede che a partire da luglio del 2022, i televisori funzionino solo con sistema digitale DVB-T2.

Perché occorre cambiare televisore?

All’origine del cambiamento in atto c’è la decisione della Commissione Europea di liberare la banda attualmente utilizzata dalle TV, al fine di poter far viaggiare su quei canali le nuove telecomunicazioni 5G.

Per continuare a vedere i canali televisivi dopo questo cambiamento di sistema (“switch off”) sarà necessario utilizzare un dispositivo digitale con la tecnologia DVB- T2.

Le televisioni in commercio dal 2017 sono già dotate del “nuovo” digitale terrestre, così come molti apparecchi precedenti a questa data.

Come capire se il proprio TV è compatibile con il DVB-T2?

Le principali emittenti sono intenzionate a mettere in onda due canali test, che saranno probabilmente ai numeri 100 e 200 del telecomando. Grazie a questi canali test, saremo in grado di verificare se il nostro apparecchio va bene e funzionerà anche nella stagione del Dvb-T2.
I canali “test” saranno trasmessi con uno standard (HEVC Main 10) coerente con il Dvb-T2. Quindi il test di verifica che faremo sarà probante. Ci dirà, in altre parole, se il nostro televisore è adatto anche per il Dvb-T2.

Cosa acquistare se il nostro televisore non è compatibile?

Per ricevere il nuovo segnale bisognerà comprare televisori che siano compatibili con questa la tecnologia di trasporto del segnale Dvb-T2, ma facendo attenzione anche al fatto che il televisore dovrà essere capace di gestire il sistema di codifica HEVC Main 10.

Come chiedere il Bonus?

Il contributo va richiesto al rivenditore al momento dell’acquisto. Vale non solo per i televisori ma anche per i decoder Dvb-T2 e le tecnologie via cavo. Si potranno avere fino ad un massimo di 50 euro di sconto sul prezzo Iva inclusa.

Per poterlo richiedere occorrerà scaricare dal sito del Ministero dello Sviluppo un modulo con il quale autocertificare di rientrare nella categoria di reddito che può beneficiare del contributo ( ISEE inferiore ai 20mila euro).

Le scadenze per lo switch off

Le emittenti televisive (come Rai, Mediaset, la7 o le locali) trasmetteranno i loro canali con lo standard Dvb-T2 a partire dal 30 giugno 2022. Già a partire dal primo settembre 2021 però le emittenti non trasmetteranno più con il sistema di codifica del segnale che gli esperti chiamano MPEG-2. Questo vuol dire che tutti i canali dovranno essere in alta definizione per poter essere ricevuti.

Consulta anche la nostra sezione dedicata ai contributi economici, statali e comunali, rivolti alle famiglie e alle mamme.

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