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Scuole dell’infanzia, le linee guida per la riapertura a settembre

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Scuole dell’infanzia: niente mascherina sotto i 6 anni, ingressi scaglionati, gruppi “stabili” di bambini ed educatori, igienizzazione degli spazi e dei giochi, dispositivi che consentano ai bambini di riconoscere gli educatori.

Sono alcune delle linee guida per il ritorno a scuola nel settembre del 2020, che il ministero dell’Istruzione ha pubblicato venerdì 26 giugno. Il documento contiene anche le indicazioni per la ripresa delle attività delle scuole dell’infanzia ( fascia 3-6 anni).

Difficile, si legge nel documento, riuscire per questa fascia di età a mantenere il distaziamento fisico di almeno un metro che è uno dei punti principali delle linee guida per le scuole (dalle elementari in poi).
“Stante la necessità di contatto fisico che contraddistingue la relazione dei bambini col gruppo dei pari e degli adulti di riferimento, nonché gli aspetti di cura rivolti ai bambini da parte di educatori e personale ausiliario”, si legge nel documento “occorre approntare modalità organizzative che contemplino la difficoltà di garantire il distanziamento fisico”. Occorrerà dunque “puntare” sulle altre misure previste.

Niente mascherine sotto i 6 anni

I bambini non dovranno usarle. Quanto agli educatori, dovranno usare protezioni che non li rendano irriconoscibili: le visiere trasparenti, dunque, ed eventualmente i guanti. L’obiettivo, si legge nel documento è “mantenere un contatto ravvicinato con i bambini piccoli e tra i bambini stessi: l’empatia e l’arte di incoraggiare sono tra le attitudini fondamentali di chi esercita il ruolo di educatore e di insegnante, tanto più importanti in occasione di situazioni di emergenza come quelle che stiamo vivendo, ove alla scuola viene richiesto di esercitare un ruolo di rassicurazione e di costruzione di fiducia”.

Spazi e gruppi “stabili”

I bambini frequenteranno per il tempo previsto di presenza gruppi con gli stessi educatori, insegnanti e collaboratori di riferimento. Lo spazio interno dovrà essere ad uso esclusivo del gruppo con arredi e giochi opportunamente sanificati. Per poter garantire uno spazio dedicato a ciascun gruppo potranno essere riconvertiti tutti gli spazi disponibili: sezioni, antisezioni, saloni, atrii, laboratori, atelier, e si potranno variare gli spazi solo dopo attenta igienizzazione. importante anche aerare con costanza gli ambienti.

Ingressi programmati e scaglionati

La fascia di ingresso, che oggi va dalle 7.30 alle 9.00,potrà essere modificata e programmata e concordata con i genitori. Lo stesso vale per le fasce di uscita.

Niente giochi da casa

Portare giocattoli da casa sarà vietato. Le attività educative però dovranno consentire la libera manifestazione del gioco del bambino, l’osservazione e l’esplorazione dell’ambiente naturale all’esterno, l’utilizzo di giocattoli, materiali, costruzioni, oggetti, nelle diverse forme già in uso presso la scuola dell’infanzia.

I pasti e le merende

Le merende e la colazione dovranno essere consumati in aula, nello stesso spazio di esperienza dedicato al gruppo dei bambiniù. Il pranzo invece potrà essere consumato negli spazi adibiti alla refezione scolastica, adeguatamente organizzati.

Attività in spazi all’aperto

Le atttività educative potranno svolgersi anche all’aperto, laddove ci siano spazi delimitati, protetti e privi di elementi di pericolo. Eventuali giochi all’aperto potranno essere usatit a turno da ciascun gruppo e  andranno sanificati dopo il passaggio di ciascuno di questi.

Niente scuola con il raffreddore

Valide anche per la scuola dell’infanzia le indicazioni generali valide per tutti gli studenti. Per poter frequentare bambini e personale hanno l’obbligo di:

  • assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
  • non essere stati in quarantena negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni.
  • assenza di sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) Se il sintomo si manifesta quando ormai si è tra i banchi? Scatterà l’isolamento, con procedure che le scuole sono tenute a mettere a punto entro settembre.

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