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Spray park e piscine al Parco Urbano, entro luglio l’apertura dell’impianto

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Ancora non c’è una data ma l’obiettivo è quello di aprire, almeno una parte dell’impianto, entro luglio.

Lo conferma l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ferrara Andrea Maggi mentre il sindaco Alan Fabbri mostra le prime immagini dello Spray Park, quasi ultimato.

Un mese fa, spiegava nel corso di una delle ultime puntate di Ferrara Focus l’assessore Andrea Maggi, più del 70% dei lavori per la realizzazione della “Cittadella dell’acqua” di via Bacchelli erano stati completati. 

Per i ferraresi dunque questa estate potrebbe esserci una opportunità in più, per trascorrere qualche ora all’aperto, tra piscine e giochi d’acqua, a pochi passi da casa.

Cosa prevede il progetto?

Una piscina olimpionica di 50 metri a otto corsie, una piscina a laguna e uno spray park per i bambini all’esterno, un piscina coperta completamente rimodernata nella struttura e nell’impiantistica, un nuovo edificio per la ristorazione e un parco verde attrezzato.

 

E’ pronta ad una nuova vita la Piscina di via Bacchelli, che lascerà il posto ad una vera e propria cittadella dell’acqua.

La nuova area di via Bacchelli a Ferrara sorgerà grazie ad un progetto definitivo che è stato presentato oltre un anno fa. E’ stato redatto dall’Ati che si è aggiudicata il project financing lanciato alcuni mesi fa dal Comune di Ferrara e che è composta da ARCO Lavori di Ravenna (mandataria), POOL 4.0, AICI Engineering, TOMASONE Associati e CAFFINI Engineering.

I costi ed i ricavi

L’investimento complessivamente previsto è di 3.201.995 euro al netto dell’Iva, di cui 1.300.000 euro Iva compresa a carico del Comune e la quota restante a carico dell’Ati che poi si occuperà della gestione dell’impianto per 19 anni. A carico del Comune sarà poi anche un canone annuo di 77.777 euro.

I ricavi: le presenze attese sono state stimate complessivamente in 88.000 utenti all’anno, di cui 25.500 durante il periodo estivo.

Le tariffe offerte per il nuoto libero saranno
a) adulti: tariffa invernale 7,50 Euro/ingresso ed estiva 10,00 Euro/ingresso;
b) ragazzi (sotto 16 anni): tariffa invernale 6,50 Euro/ingresso ed estiva 8,00 Euro/ingresso;
c) anziani (sopra 65 anni):  tariffa invernale 6,50 Euro/ingresso ed estiva 8,00 Euro/ingresso.

Il progetto definitivo riguarda un’area di 24.363 mq

  • Piscina Interna: Il complesso risulta costituito dal corpo di fabbrica esistente, che ospita la vasca interna, in cui si prevedono interventi finalizzati ad ottimizzare la gestione impiantistica, nel rispetto della normativa vigente, e a migliorare la parte adibita a spogliatoi, che verrà demolita e ricostruita con incremento della superficie, al fine di garantire una migliore funzionalità degli spazi e dei flussi. All’interno dello stesso fabbricato viene recuperata anche una palestra.
  • Parcheggio di 161 posti auto.
  • Ristorazione: è prevista inoltre la realizzazione di un edificio dedicato alla ristorazione, adiacente agli impianti, originariamente non previsto.
  • Piscine esterne: all’interno del parco è prevista la rifunzionalizzazione della vecchia vasca esterna, non più utilizzabile, e la realizzazione di 2 nuove piscine, la prima di tipo tradizionale da 50 m a 8 corsie per il nuoto, la seconda più ludica del tipo a laguna con profondità variabile.
  • Spray Park: è previsto l’inserimento di uno spray park, destinato ai più piccoli
  • Campi sporti: è prevista la realizzazione di 2 campi sportivi (beach volley e paddle) per ragazzi e adulti.
  • Il cuore tecnologico degli impianti è previsto in 2 aree interrate, per la realizzazione dei locali tecnici, a servizio rispettivamente degli impianti interni e di quelli esterni.

Ad illustrare tutti i dettagli dell’operazione erano stati l’assessore comunale ai Lavori pubblici e l’assessore comunale allo Sport, assieme al dirigente del Servizio Edilizia del Comune di Ferrara Ferruccio Lanzoni e ai rappresentanti dell’Ati: Davide Gilli (Pool 4.0), Franco Casadei Baldelli(Arco Lavori) e Andrea Caffini (Caffini Engineering).

I commenti

 

“Il progetto definitivo che ci è stato presentato dall’Ati – ha precisato Lanzoni – è più ampio rispetto a quello a base di gara e comprende all’esterno una piscina olimpionica di 50 metri a otto corsie, una piscina a laguna e uno spray park per i bambini. E’ inoltre previsto un migliore sistema di controllo degli accessi; il cuore tecnologico degli impianti sarà sotto terra e saranno effettuati impianti di mitigazione ambientale con la piantumazione di nuovi alberi a compenso dell’area verde su cui saranno realizzate le vasche esterne. Le strutture coperte saranno completamente rifatte con nuovi spogliatoi, a servizio anche dell’area esterna, con una nuova palestra di 120 metri quadri e un edificio per la ristorazione separato.”

“La parte impiantistica che abbiamo progettato – ha spiegato Caffini – è molto evoluta. Prevede sistemi fotovoltaici e solari termici, e un impianto di climatizzazione automatizzato e assoggettato a recupero energetico, oltre che un sofisticato sistema di filtrazione dell’acqua con recupero sia energetico che idrico”.

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