Home News Attualità Contributo regionale centri estivi: le strutture accreditate e le rette comunali

Contributo regionale centri estivi: le strutture accreditate e le rette comunali

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Un sostegno economico alle famiglie che avranno la necessità di utilizzare i servizi estivi per bambini e ragazzi da 3 a 13 anni nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche/educative.

E’ quello che arriva grazie al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro”, al quale il comune di Ferrara ha aderito per il 2020 in qualità di capo fila del Distretto Centro Nord, promosso dalla Regione Emilia – Romagna e finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo. Chi usufruisce del contributo (per un massimo di 4 settimane) può richiedere per un eventuale ulteriore periodo il Bonus Baby sitting destinato alle rette dei centri estivi (procedura al momento non ancora attivata dall’INPS).

Il contributo può essere utilizzato per i Cri-Centri Ricreativi Infanzia per bambini tra i 3 anni (compiuti al momento della iscrizione) e i 6 anni, e i Cre-Centri Ricreativi Estivi per bambini e ragazzi tra 6 e 14 anni comunali. Le iscrizioni sono aperte fino al 1 giugno (qui tutti i dettagli).

La Regione però sostiene anche le famiglie che iscriveranno i propri bambini a uno dei centri estivi che, adeguandosi ai requisiti richiesti, sono stati accreditati.

A Ferrara sono 38 i centri estivi privati a accreditati, ai quali si aggiungono altri due di Masi Torello, uno di Tresignana e uno di Voghiera. (qui l’elenco completo)

Valore del contributo

Il contributo alla singola famiglia per bambino potrà essere pari ad un valore massimo di 84,00 euro a settimana e comunque per un contributo complessivo non superiore ai 336,00 euro.

Il contributo concesso a settimana sarà erogato in base all’ effettiva frequenza.

Il contributo può essere richiesto anche per l’iscrizione ai servizi estivi organizzati dai Comuni del Distretto e, nel caso venga concesso, sarà calcolata la retta da pagare, sottraendo il contributo concesso.

Procedura per l’ammissione al contributo

A seguito della raccolta delle domande, verrà elaborata una graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come possibili beneficiari del contributo, fino ad esaurimento del budget distrettuale disponibile.

La graduatoria, che verrà pubblicata entro l’8 giugno,  verrà stilata sulla base del valore ISEE, dal valore più basso al più alto, con priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore di età inferiore.

Il Comune di Ferrara verserà direttamente al centro estivo il contributo regionale assegnato alla famiglia, a seguito di presentazione della ricevuta di pagamento rilasciata per la quota a carico della famiglia e della documentazione attestante i periodi di effettiva frequenza da parte del bambino/ragazzo. La famiglia verserà al centro estivo l’eventuale quota eccedente a copertura della retta, qualora superiore a €84,00/settimana.
I comuni che organizzano i centri estivi comunali, decurteranno direttamente la tariffa applicata del contributo concesso.

Le tariffe

Per i centri estivi comunali le tariffe verranno applicate come da regolamento vigente e saranno emessi gli avvisi di pagamento da effettuarsi tramite il sistema PagoPA. (Per gli utenti che richiedono il servizio quindicinale è prevista la riduzione del 50%)

rette CRE 

rette CRI materna

Per chi ha fatto domanda di contributo regionale di conciliazione vita-lavoro e ne avrà diritto, come da graduatoria che sarà pubblicata entro l’8 giugno 2020, la tariffa sarà decurtata dell’importo concesso.

A seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, dal giorno 23/03/2020 e fino a data da definirsi, tutte LE INFORMAZIONI E L’ASSISTENZA TELEFONICA per le iscrizioni online ai Servizi educativi comunali sono fornite dagli operatori dell’Ufficio Punto Unico

SOLO TELEFONANDO AI SEGUENTI NUMERI:
366-8243233  –  366-8243140  –   366-8243062  –  366-8243229

Potete continuare a scrivere alla casella di posta elettronica puntounico@edu.comune.fe.it  per richiedere informazioni o segnalare difficoltà all’inoltro della domanda e richiedere l’assistenza telefonica.

(fonte edufe.it)

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