Home News Attualità Riapertura spiagge posticipata, Ghedini CNA Balneari e Fabbri PD: “Riaprire nel weekend!”

Riapertura spiagge posticipata, Ghedini CNA Balneari e Fabbri PD: “Riaprire nel weekend!”

0

Prima l’annuncio della riapertura il 18 maggio, poi nel tardo pomeriggio di ieri l’ordinanza del Presidente Bonaccini che per gli stabilimenti balneari la posticipa di una settimana.

“Un cambio di data che arriva come una doccia gelata su tutti coloro che, spiega Nicola Ghedini, portavoce dei Balneari di CNA Ferrara, hanno trascorso settimane a prepararsi, con i propri collaboratori, per essere in regola con tutte le norme di sicurezza dettate dal protocollo regionale.”

“La decisione della Regione Emilia Romagna di ritardare di una settimana la riapertura degli stabilimenti balneari è francamente incomprensibile. La Regione, aggiunge Ghedini, deve tornare sui propri passi al più presto, gli stabilimenti balneari devono riaprire prima possibile, e comunque entro il prossimo week end. Non lo chiedono solo gli imprenditori, ma anche i nostri concittadini, molti dei quali non vedono l’ora, in piena sicurezza, di tornare a godersi il sole della riviera”

“Nei giorni scorsi sottolinea il portavoce dei Balneari CNA Ferrara avevamo già comprato il necessario dai nostri fornitori, preso le prenotazioni degli ombrelloni, assunto i nostri dipendenti stagionali. Ora noi dobbiamo rimanere chiusi, mentre i bagnanti possono già andare nelle spiagge libere”

Nel dibattito sul posticipo della riapertura delle spiagge emiliano-romagnole alla prossima settimana è intervenuto anche Marco Fabbri, consigliere regionale Pd.

“Mi sembra ragionevole che per le province romagnole, specie quella di Rimini che fino al 3 maggio era zona rossa, si debba attendere qualche giorno in più. Occorre però, dati epidemiologici alla mano, evidenziare come la provincia di Ferrara sia stata quella meno colpita in regione e che qui si siano registrati numeri simili al confinante Veneto, in cui le spiagge hanno riaperto già oggi.  Comacchio, inoltre, prosegue Fabbri, per estensione e numero di spiagge libere è un caso unico in Emilia-Romagna e considerato che quelle libere a differenza di quelle attrezzate sono già accessibili da oggi, il prossimo week end con temperature previste di circa 30 gradi, si rischia che siano prese d’assalto senza controllo. Sii creerebbe un paradosso, favorendo l’effetto opposto a quello sperato”.

“Circa l’80% delle spiagge comacchiesi potrà essere pronta per questo fine settimana. Ma visto che il servizio di ristorazione e quello della gestione degli ombrelloni spesso, ma non nella totalità dei casi, hanno licenze separate, alcuni bar e ristoranti potranno aprire e altri no. Così come le spiagge libere saranno accessibili e quelle a ingresso controllato no. – richiama il consigliere Pd che aggiunge un’altra considerazione sui distanziamenti tra gli ombrelloni – La Regione Emilia-Romagna ha previsto un’area di 12 metri quadri per ombrellone mentre a livello nazionale ne sono previsti 10. Va benissimo così, considerato che le nostre spiagge sono ampie e accoglienti. Ciò non toglie però che un piccolo tratto che va da Lido Scacchi a Lido Volano, circa 15 km dei 126 totali regionali, sia stato interessato negli ultimi anni da forti mareggiate. Per le circa 50 imprese di quell’area la differenza di 2 metri quadri può fare la differenza”.

“In sostanza – conclude Marco Fabbri – ripensare a una riapertura differenziata sulla costa emiliano-romagnola, non credo debba essere considerato un elemento divisivo, ma un riconoscimento delle diversità e peculiarità della nostra offerta turistico-balneare ed è questo che chiedo con forza alla Regione, a sostegno delle imprese e dei lavoratori del territorio”.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome