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Nidi e materne comunali: niente caparra per confermare il posto, non si esclude ipotesi apertura estiva

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Per i mesi di chiusura dei servizi educativi per l’infanzia non si pagherà nulla, quest’anno non si pagherà la “caparra” per la conferma del posto a nidi e materne, quanto ai prossimi mesi, tra le ipotesi in allo studio dell’Amministrazione Comunale, c’è anche quella dell’apertura dell’anno scolastico prima di settembre.

Sono alcune delle informazioni che sono state fornite o, come nel caso delle rette, confermate, alle Presidenti e ai Presidenti dei Consigli di Partecipazione delle scuole Materne e Nidi d’Infanzia Comunali di Ferrara, nel corso di una videoconferenza con l’Assessore all’Istruzione Dorota Kusiak e le coordinatrici pedagogiche che si è svolta il 7 Aprile.

Per i rappresentati dei genitori è stato un momento importante di confronto, durante il quale capire quali sono le ipotesi in campo per i prossimi mesi.

Una di quelle che si sta valutando, o meglio, ha spiegato l’Assessore Kusiak, non si sta escludendo, sarebbe quella di una apertura dell’anno scolastico prima di Settembre, ad esempio già a luglio. Naturalmente una decisione del genere riguarderebbe solo i servizi educativi per l’infanzia 0/6 che sono direttamente gestiti dal Comune anche per quanto riguarda il calendario.

Questo, hanno sottolineato i genitori, consentirebbe da un lato di recuperare a livello didattico i mesi persi, e dall’altro di alleggerire le famiglie che hanno già dovuto ricorrere a ferie, congedi parentali, aspettative e quant’altro per sopperire alle chiusure delle scuole.

Naturalmente qualsiasi decisione locale è legata a quelle di carattere nazionali, alla fine del lock-down e all’avvio della cosiddetta fase due. Qualche elemento in più, ha precisato la Kusiak, si potrà avere dopo il 13 Aprile.

Centri estivi sì?

Intanto, un piccolo “spiraglio” su eventuali attività estive, che però potrebbe essere solo un passaggio burocratico al momento dovuto, è l’apertura del bando ai gestori di centri ricreativi estivi per poter aderire al “progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna rivolto ai bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche (giugno/settembre 2020). La regione ha infatti confermato i contributi per il pagamento delle rette dei centri estivi ed il bando è stato pubblicato anche dal Comune di Ferrara, con scadenza 22 maggio.

Rette azzerate per i mesi di chiusura

Come già annunciato, la retta di Febbraio sarà decurtata del 25% (al momento non è ancora online). Per i mesi successivi non dovrà essere corrisposta nessuna retta fintanto che la scuola rimarrà chiusa.

Nessuna caparra per confermare il posto

Tutte le famiglie che devono solo confermare il posto non dovranno fare nulla. Quest’anno infatti, è emerso nel corso della riunione, non sarà dovuto il deposito cauzionale come in passato. Verrà dato per scontato il mantenimento del posto a settembre, e solo chi volesse ritirare da scuola il proprio figlio o la propria figlia dovrà presentare la rinuncia al posto entro il 5 giugno.

Iscrizioni o trasferimenti

Chi dovrà iscrivere il proprio bambino ai servizi educativi comunali, fare il passaggio dal nido a materna o dovrà chiedere il trasferimento ad altra scuola dovrà presentare domanda entro il 27 aprile. (QUI TUTTE LE INFO)

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