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Covid-19: oggi 14 nuovi casi e un decesso a Ferrara, in Regione salgono a 1.477 guariti e 1644 i decessi

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14 nuovi casi in provincia di Ferrara e un altro decesso. E’ il bilancio della giornata odierna della diffusione del Covid-19 sul territorio estense dove i pazienti positivi salgono a 321 e i decessi a 31.

Sono 14.074 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 543 in più rispetto a ieri, i decessi sono purtroppo passati da 1.538 a 1.644: 106 in più. Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.477 (250 in più rispetto a ieri).

Il Commissario ad acta dell’emergenza in Emilia Romagna Sergio Venturi è ritornato a parlare del “caso Ferrara”. Ieri aveva sottolineato la particolare situazione di Ferrara, dove il numero i contagi è rimasto molto più basso rispetto al resto della regione.

Venturi ha spiegato che non ci sono ad oggi risposte da parte dei tecnici ma la particolarità che potrebbe spiegare la parziale invulnerabilità del territorio estense potrebbe risiedere nella sua storia epidemica di malaria e di talassemia. Un elemento che potrebbe rafforzare questa ipotesi viene dall’analoga situazione dell’attigua provincia di Rovigo.  “Mi immagino, ha aggiunto Venturi, che nelle prossime settimane specialmente i docenti dell’Università di Ferrara, e non solo, siano interessati a produrre studi volti a capire per quale motivo il territorio ferrarese ha mostrato, per quale motivo ferrarese quelle zona sia rimasta quasi intatta rispetto all’attacco feroce del virus.

l bilancio in provincia di Ferrara (dati Ausl.Fe di martedì 31 marzo ore 18.00)

  • Guariti oggi 0, in totale 24 dall’inizio dell’emergenza

I pazienti positivi al coronavirus deceduti in provincia di Ferrara, sono in totale 31 dall’inizio dell’emergenza.

Oggi è deceduta una donna di 75 anni residente a Ferrara e ricoverata presso l’ospedale del Delta. All’Ospedale di Cona registra anche il decesso di un uomo di 56 anni, originario di Piacenza, che era stato trasferito nella terapia intensiva dell’ospedale di Ferrara, in condizioni critiche, l’8 marzo scorso.

12 le persone decedute residenti nel comune di Ferrara; 6 deceduti residenti a Cento; 2 residente ad Argenta, 1 residente a Codigoro, 2 residenti a Voghiera; 1 residente a Goro; 1 residente a Poggio Renatico;  1 residente a Ostellato; 1 residente a Copparo, 1 residente a Fiscaglia, 1 residente a Mesola (Più due residenti fuori provincia)

  • I tamponi positivi nelle giornata di oggi sono stati 14 (in totale ora sono 321), distribuiti come segue nei diversi comuni della provincia

Positivi oggi 14: Argenta 1 (totale 30), Cento 1(totale 34), Codigoro 1 (totale 15), Copparo 1 (totale 10), Ferrara 7 (totale 135), Lagosanto 1 (totale 2), Mesola 1 (totale 4), più un residente fuori provincia.

Totale (ad oggi) altri comuni: , Bondeno 10, Comacchio 14, Fiscaglia 5, Goro 2,  , Ostellato 4, Poggio Renatico 7, Portomaggiore 9, Riva del Po 4, Terre del Reno 2, Tresignana  4, Vigarano Mainarda 7, Voghiera 10,  più 12 residenti fuori provincia.

  • Le persone ricoverate per sospetto COVID-19, nella giornata di oggi sono state oggi 7, suddivise come segue nei diversi ospedali della provincia.

OSPEDALE DI CONA 0
OSPEDALE DI LAGOSANTO 6
OSPEDALE DI CENTO 1                                                                                           OSPEDALE DI ARGENTA 0

 

  • I tamponi eseguiti oggi sono 186, quelli totali in attesa di risposta sono 277 distribuiti come segue:

Tamponi totali in attesa di esito ARGENTA 155, BONDENO 2, CENTO 12, CODIGORO 11,  COMACCHIO 7, COPPARO 4, FERRARA 19, FISCAGLIA 8, GORO 9, JOLANDA 7, LAGOSANTO 1, MASI TORELLO 0, MESOLA 5, OSTELLATO 3, POGGIO RENATICO 0, PORTOMAGGIORE 9, RIVA DEL PO 8, TERRE DEL RENO 6, TRESIGNANA 6, VIGARANO MAINARDA 3, VOGHIERA 2.

Le persone poste in ISOLAMENTO DOMICILIARE oggi sono state 43 (19 delle quali a Ferrara)
Quelle sottoposte a SORVEGLIANZA TELEFONICA sono 33, mentre per 35 oggi si è conclusa la SORVEGLIANZA / ISOLAMENTO.
RIEPILOGO ATTIVITA’ DAL 24 FEBBRAIO AL 31 MARZO 2020

Totale soggetti sottoposti a sorveglianza:1789
Totale sorveglianza conclusa: 776
Totale tamponi positivi: 321 ( di cui 13 residenti fuori provincia)
Totale deceduti: 31 ( di cui 2 residenti fuori provincia)

Covid-19: Nuove strumentazioni a Cona per processare i tamponi eseguiti in ospedale

Il bilancio in Regione (dati accertati alle ore 12 di oggi)

14.074 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna543 in più rispetto a ieri; 54.532 i test effettuati,3.542 in più. Complessivamente, sono 6.069 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (173in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 353, 2 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.538 a 1.644106 in più, quindi, di cui 65 uomini e 41 donne (il dato ricomprende persone venute a mancare nei giorni scorsi).

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.477 (250 in più rispetto a ieri), 1.117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 360 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 27residenti nella provincia di Piacenza, 25 in quella di Parma, 23 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (di cui 1 in territorioimolese), 1 in quella diFerrara, 5 in quella di Ravenna, 1 nel forlivese, 1 in quella di Rimini. Due decessi si riferiscono a residenti fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.635 (119 in più rispetto a ieri), Parma 1.933 (74 in più), Reggio Emilia 2.307 (99 in più), Modena 2.222 (85 in più), Bologna 1.680 (61 in più), Imola 260 (7 in più), Ferrara 320 (14 in più), Ravenna 580 (12 in più), Forlì-Cesena 730 (di cui 366 a Forlì, 23 in più rispetto a ieri, e 364 a Cesena, 24 in più), Rimini 1.407 (25 in più).

Tamponi “drive through”: operativo da oggi il punto presso l’ospedale di Forlì, da domani quello di Ravenna. In funzione da ieri, per i dipendenti, quello del Sant’Orsola di Bologna

Per accertare la guarigione delle persone già risultate positive, in modo rapido e senza che debbano scendere dall’auto, sono stati allestiti diversi “drive trough” con materiali e mezzi dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e l’impiego del volontariato: a Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (Re), Cesena e Forlì. Quest’ultimo, allestito nei giorni scorsi nel parcheggio dell’Ospedale Morgagni (via Carlo Forlanini 34), è operativo da oggi, martedì 31 marzo.

Anche a Ravenna si sta allestendo un punto di drive through, che sarà operativo da domani, presso il Cmp (Centro di medicina e prevenzione dell’Ausl), e in particolare nella parte posteriore della struttura. Anche a Rimini ci si sta organizzando per allestire una struttura analoga.

Intanto, già da ieri, lunedì 30 marzo, il “drive through” viene effettuato anche al Policlinico Sant’Orsola di Bologna: è riservato ai dipendenti positivi e poi guariti che devono essere sottoposti a tampone per poter tornare al lavoro.

Da Piacenza a Rimini, più di 5.000 (5.039) i posti letto aggiuntivi già allestiti su tutto il territorio

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione. Da ieri a oggi, sono stati allestiti altri 23 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 5.016 a 5.039, tra ordinari (4.501) e di terapia intensiva (538).

A Ferrara sono 272 (32 terapia intensiva)

Per quanto riguarda gli ospedali Covid, quello del Delta di Ferrara (92 posti letto aggiuntivi per acuti, 4 subintensivi e 6 intensivi), si affianca all’hub del Sant’Anna. 

In arrivo in Emilia-Romagna ventilatori e dispositivi di protezione individuali donati dai filantropi cinesi partner del China-Italy Philanthropy Forum (CIPF)

Un flusso di materiali medico-sanitari, coordinato dall’Ambasciata d’Italia in Cina, viaggia sulla rotta Pechino-Malpensa. Dopo il primo volo, partito il 27 marzo, oggi è decollato il secondo. Le dotazioni sono destinate alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, e alla Caritas Ambrosiana. Nella sola giornata di oggi 10 ventilatori, 650.000 mascherine chirurgiche, 210.000 guanti, 334.255 tute protettive e 471 occhialini saranno consegnati alle strutture sanitarie sotto pressione a causa della pandemia da Covid-19. I voli umanitari sono sostenuti dal China-Italy Philanthropy Forum (CIPF) che ha raccolto fino ad oggi 850.000 euro dalle Fondazioni aderenti: Fondazione Cariplo, Fondazione Crt, Eni, Fondazione Grimaldi, Fondazione Cucinelli e Fondazione Agnelli, mentre la compagnia aerea Neos Spa copre i costi fissi e quelli del personale. Il ponte aereo sostenuto dal CIPF non trasporta in Italia solo i beni donati dai filantropi cinesi, ma anche altre donazioni provenienti da tutta la Cina e acquisti fatti dalle centrali di committenza pubblica nazionale e regionali per i quali sia urgente il trasferimento in Italia. Presidente onorario del Forum in Italia è il professor Romano Prodi. Il materiale destinato all’Emilia-Romagna è consegnato alla Protezione civile regionale dopo un accordo con il commissario ad acta per l’Emergenza Coronavirus, Sergio Venturi.

 Le attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile

Nuovi strumenti e dispositivi di protezione individuale

Quarantaquattro ecotomografi portatili, 40 monitor da trasporto con defibrillatori, 200 pompe siringa, 10 ventilatori polmonari per terapia intensiva, 5 ventilatori polmonari per terapia sub-intensiva, 1.780 kit di accesso vascolare, 58.200 mascherine chirurgiche: questo è quanto il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha fatto pervenire in Emilia-Romagna tra ieri e oggi.

Negli ultimi giorni sono stati recuperati dispositivi di protezione individuale e materiali anche attraverso requisizioni fatte in aeroporto e interporto dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza: a Bologna 22.900 mascherine ffp2 e 281.000 mascherine chirurgiche, a Parma 1.199 aspiratori chirurgici. Il materiale viene poi consegnato all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile per la successiva distribuzione. Un’ultima operazione si è svolta proprio questa mattina all’aeroporto di Bologna e all’hub dell’Interporto di Bentivoglio.

Volontari all’opera

Sono stati 657 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati ieri, lunedì 30 marzo; dall’inizio dell’emergenza, si contano 8.986 giornate di impegno effettuato. Le principali attività riguardano il supporto alle Ausl nel trasporto dei degenti con ambulanze (100, tra Cri e Anpas), il supporto ai Comuni per le varie attività di assistenza alla popolazione (398, con una significativa presenza – 50 – degli scout Agesci), la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso a Parma e Piacenza (17) e l’attività di segreteria e logistica a supporto dei Comuni nei Coc, i Centri operativi comunali (132).

Su richiesta dell’Ausl Romagna, è stata montata ieri una tensostruttura per la sanificazione delle ambulanze alla sede riminese della Croce Verde di Novafeltria, con la collaborazione del Coordinamento provinciale del volontariato di Rimini.

Punti triage

Si confermano 32 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna: 10 davanti alle carceri e 22 davanti agli ospedali

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