Home News Attualità Cittadella dell’Acqua al Parco Urbano, per l’estate apertura parziale dell’impianto

Cittadella dell’Acqua al Parco Urbano, per l’estate apertura parziale dell’impianto

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Una piscina olimpionica di 50 metri a otto corsie, una piscina a laguna e uno spray park per i bambini all’esterno, un piscina coperta completamente rimodernata nella struttura e nell’impiantistica, un nuovo edificio per la ristorazione e un parco verde attrezzato.

E’ pronta ad una nuova vita la Piscina di via Bacchelli, che lascerà il posto ad una vera e propria cittadella dell’acqua.

I lavori sono entrati nel vivo ed il cantiere è in piena attività. L’impianto dovrebbe aprire, parzialmente, agli inizi dell’estate.

La nuova area di via Bacchelli a Ferrara sorgerà grazie ad un progetto definitivo che è stato presentato un anno fa. E’ stato redatto dall’Ati che si è aggiudicata il project financing lanciato alcuni mesi fa dal Comune di Ferrara e che è composta da ARCO Lavori di Ravenna (mandataria), POOL 4.0, AICI Engineering, TOMASONE Associati e CAFFINI Engineering.

I costi ed i ricavi

L’investimento complessivamente previsto è di 3.201.995 euro al netto dell’Iva, di cui 1.300.000 euro Iva compresa a carico del Comune e la quota restante a carico dell’Ati che poi si occuperà della gestione dell’impianto per 19 anni. A carico del Comune sarà poi anche un canone annuo di 77.777 euro.

I ricavi: le presenze attese sono state stimate complessivamente in 88.000 utenti all’anno, di cui 25.500 durante il periodo estivo.

Le tariffe offerte per il nuoto libero saranno
a) adulti: tariffa invernale 7,50 Euro/ingresso ed estiva 10,00 Euro/ingresso;
b) ragazzi (sotto 16 anni): tariffa invernale 6,50 Euro/ingresso ed estiva 8,00 Euro/ingresso;
c) anziani (sopra 65 anni):  tariffa invernale 6,50 Euro/ingresso ed estiva 8,00 Euro/ingresso.

Il progetto definitivo riguarda un’area di 24.363 mq

  • Piscina Interna: Il complesso risulta costituito dal corpo di fabbrica esistente, che ospita la vasca interna, in cui si prevedono interventi finalizzati ad ottimizzare la gestione impiantistica, nel rispetto della normativa vigente, e a migliorare la parte adibita a spogliatoi, che verrà demolita e ricostruita con incremento della superficie, al fine di garantire una migliore funzionalità degli spazi e dei flussi. All’interno dello stesso fabbricato viene recuperata anche una palestra.
  • Parcheggio di 161 posti auto.
  • Ristorazione: è prevista inoltre la realizzazione di un edificio dedicato alla ristorazione, adiacente agli impianti, originariamente non previsto.
  • Piscine esterne: all’interno del parco è prevista la rifunzionalizzazione della vecchia vasca esterna, non più utilizzabile, e la realizzazione di 2 nuove piscine, la prima di tipo tradizionale da 50 m a 8 corsie per il nuoto, la seconda più ludica del tipo a laguna con profondità variabile.
  • Spray Park: è previsto l’inserimento di uno spray park, destinato ai più piccoli
  • Campi sporti: è prevista la realizzazione di 2 campi sportivi (beach volley e paddle) per ragazzi e adulti.
  • Il cuore tecnologico degli impianti è previsto in 2 aree interrate, per la realizzazione dei locali tecnici, a servizio rispettivamente degli impianti interni e di quelli esterni.

Ad illustrare tutti i dettagli dell’operazione erano stati l’assessore comunale ai Lavori pubblici e l’assessore comunale allo Sport, assieme al dirigente del Servizio Edilizia del Comune di Ferrara Ferruccio Lanzoni e ai rappresentanti dell’Ati: Davide Gilli (Pool 4.0), Franco Casadei Baldelli(Arco Lavori) e Andrea Caffini (Caffini Engineering).

I commenti

“Il progetto definitivo che ci è stato presentato dall’Ati – ha precisato Lanzoni – è più ampio rispetto a quello a base di gara e comprende all’esterno una piscina olimpionica di 50 metri a otto corsie, una piscina a laguna e uno spray park per i bambini. E’ inoltre previsto un migliore sistema di controllo degli accessi; il cuore tecnologico degli impianti sarà sotto terra e saranno effettuati impianti di mitigazione ambientale con la piantumazione di nuovi alberi a compenso dell’area verde su cui saranno realizzate le vasche esterne. Le strutture coperte saranno completamente rifatte con nuovi spogliatoi, a servizio anche dell’area esterna, con una nuova palestra di 120 metri quadri e un edificio per la ristorazione separato.”

“La parte impiantistica che abbiamo progettato – ha spiegato Caffini – è molto evoluta. Prevede sistemi fotovoltaici e solari termici, e un impianto di climatizzazione automatizzato e assoggettato a recupero energetico, oltre che un sofisticato sistema di filtrazione dell’acqua con recupero sia energetico che idrico”.

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