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Vaccini, l’Ausl fa chiarezza sulla possibile esclusione dei non in regola

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Su 1150 iscritti alle scuole di competenza comunale solo 7 non hanno presentato la documentazione richiesta in materia di vaccini. Ma questa condizione di “irregolarità” non ne comporterà l’esclusione dai servizi scolastici perché comunque hanno avviato l’iter per la vaccinazione, o hanno eseguito alcuni vaccini. 

A fare ulteriore chiarezza sulla questione vaccini è il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara, che in una nota spiega come di fatto come viene applicata la normativa in materia di obbligo vaccinale.
Da tale nota risulta chiaramente la differenza tra le due situazioni:
“non in regola con gli obblighi vaccinali con vaccinazioni in corso”: bambini che hanno iniziato il percorso vaccinale previsto per la loro età, anche solo con la somministrazione di una dose di vaccino, ma che, per la tempistica del calendario vaccinale, non hanno completato il ciclo vaccinale;
“non in regola con gli obblighi vaccinali”: bambini che non hanno eseguito le vaccinazioni richieste nonostante il percorso di recupero dell’inadempienza tramite lettere e solleciti e inviti al colloquio da parte dell’Ausl. In questi casi non è sufficiente la formale richiesta di vaccinazione.
Tale distinzione è stata recepita e ribadita dalla AUSL, in quanto chiaramente riportata nelle norme vigenti del Ministero della Salute (circolare del 16 agosto 2017) e dall’Assessorato alla Salute della regione Emilia Romagna (recepite con DGR n.1391 del 27 agosto 2018).
La formale richiesta di vaccinazione è uno strumento non necessario a Ferrara per ottenere la vaccinazione dei bambini. Infatti, le famiglie, oltre a ricevere direttamente dalla ASL l’invito/appuntamento alla vaccinazione sulla base del calendario vaccinale obbligatorio previsto per ogni età, hanno la possibilità di accedere SENZA PRENOTAZIONE e SENZA APPUNTAMENTO ad un ambulatorio vaccinale dedicato.
Quando la AUSL riceve dai genitori una formale richiesta di vaccinazione, risponde puntualmente con gli orari di apertura dell’ambulatorio, in modo tale da dare loro la possibilità di ricevere informazioni ed iniziare il percorso vaccinale.
Relativamente a quanto riportato nell’articolo “non si possono escludere dei bambini per il fatto di non essere in regola con tutte le vaccinazioni, ma solo se non hanno avviato la procedura di vaccinazione” si precisa che corrisponde al vero se si fa riferimento all’ISCRIZIONE a scuola, mentre non è corretta, sulla base di tutto quanto sopra chiarito, per l’AMMISSIONE a scuola. Questo è stato sancito anche da una recente sentenza del TAR dell’Abruzzo (TAR Abruzzo, sez. I, ordinanza 20 – 23 febbraio 2019, n. 41).
Si ribadisce che la legge 119/2017 per l’anno scolastico 2019-20 prevede che i bambini nella fascia di età 0-6 anni (servizi educativi e Scuole materne) definiti “non in regola con gli obblighi vaccinali”, decadano dall’iscrizione se non presentano la documentazione che attesti la regolarità del calendario vaccinale
Mantenendo la disponibilità di accesso libero, la AUSL dà la possibilità a tutti i genitori dei bambini non ancora in regola, di rientrare nelle indicazioni normative ed iniziare le somministrazioni prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Il termine ultimo per depositare tale documentazione era il 10 luglio, ora il Comune di Ferrara applicherà quanto previsto dalla normativa nazionale vigente (il Decreto legge 7 giugno 2017 n. 73, modificato dalla Legge di conversione n. 119 del 31 luglio 2017). La medesima legge all’articolo 3 bis comma 3, specifica che “i dirigenti invitano i genitori a depositare entro il 10 luglio la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, ovvero l’esonero, l’omissione, il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’Azienda sanitaria locale territorialmente competente”.

La legge prevede l’obbligo della vaccinazione per le iscrizioni all’asilo nido e alla scuola materna e, con modalità diverse, riguarda anche le scuole elementari, scuole medie e i primi due anni delle superiori, fino ai 16 anni. Di conseguenza i bambini da zero a sei anni non in regola con le vaccinazioni non possono accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia; bambini e ragazzi nella fascia d’età da 6 a 16 anni potranno entrare a scuola. In entrambi i casi, se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, incorreranno nelle sanzioni pecuniarie previste dalla legge.

Per l’anno scolastico 2019-2020, non sono previste proroghe, come invece accaduto lo scorso anno con la circolare dei ministri Grillo-Bussetti.

Per quanto riguarda il Comune di Ferrara alle scuole di competenza risultano iscritti in totale 1550 bambini. Per 7 di questi (di cui 4 nuovi iscritti) i genitori non hanno presentato la documentazione richiesta; altri 7 risultano non vaccinati, ma i genitori hanno presentato richiesta di vaccinazione, mentre per altri 19 le vaccinazioni, sia pure non completate, risultano in corso.

Le vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge sono dieci.
Si tratta di anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

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