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Nasce anche a Ferrara il Pronto Intervento Sociale

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Nasce anche a Ferrara il Pronto Intervento Sociale, un sistema di gestione coordinato delle emergenze che si attiva quando gli sportelli dei servizi sociali sono chiusi, coprendo operativamente gli orari notturni, i week end e i festivi.

Il servizio si affianca all’attività delle Forze dell’Ordine che, in questi casi sono le prime ad entrare in azione in casi come quello di un minore che si è allontanato da casa, una famiglia a cui trovare una sistemazione dopo un evento avverso, un aiuto ad un anziano che si è smarrito.

Il Pronto Intervento Sociale è una risposta operativa all’esigenza di razionalizzare e velocizzare gli interventi legati a situazioni di particolare gravità e urgenza che si verifichino, come spesso capita, fuori dall’orario di servizio degli uffici preposti e richiedono una risposta immediata. Il Pronto Intervento Sociale è dedicato in particolare ai minori e alla popolazione anziana fragile.

Come funziona?

Viene attivato attraverso una chiamata a due numeri che garantiscono reperibilità continua e che sono a disposizione delle Forze dell’Ordine e dei Servizi sanitari. Il servizio riguarda tutta la popolazione presente sul Territorio del Distretto Centro- Nord.

A chi si rivolge?

  • Minori di età inferiore a 18 anni in stato di temporaneo abbandono, ovvero senza la presenza di una figura adulta che può prendersene cura e/o in condizione di grave rischio per la propria incolumità.
  • Minori di età inferiore a 18 anni in situazioni di pregiudizio maschi e femmine (fuga comunità, disagio familiare, vittime di tratta, vittime di violenza, etc.). Neonati o bambini 0 – 6 maschi e femmine soli o in situazione di pregiudizio.
  • Minori di età inferiore a 18 anni non accompagnati, o accompagnati da genitori soli vittime di sfruttamento o maltrattamenti.
  • Adulti o anziani fragili autosufficienti in situazione di emergenza sociale indifferibile.

Chi risponde?

Grazie ad un contratto, stipulato a seguito di una procedura di gara, tra ASP e ASSP Terra e Fiumi e l’Associazione temporanea di impresa tra le cooperative Open Group e Il Germoglio, sono sempre operativi e reperibili un educatore ed una assistente sociale (non dipendente comunale), coordinati da una psicologa, ai quali spetta il compito di attivarsi per risolvere le situazioni di emergenza utilizzando strutture e o servizi già in convenzione con Asp e Comune, in attesa che la situazione in oggetto venga presa in carico dagli uffici preposti.

Quanto costa?

Il progetto ha un costo pari a 128.310,16 euro per 12 mesi di servizio. Con determinazione del Direttore Generale di ASP (n.23 del 25 Febbraio 2019) è stata indetta una gara, nella forma della procedura aperta. L’aggiudicatario del lotto specifico per il pronto intervento sociale è stato ATI Coop Open Group e il Germoglio. I fondi per l’avvio di questa attività sul territorio sono stati reperiti attingendo al Fondo Nazionale per la lotta alla Povertà, istituito dal Ministero con la Legge di Stabilità del 2016 e che vede le aziende dei servizi alla persona di Ferrara e dell’Inione Terre e Fiumi soggetti attuatori delle misure previste.

Cosa non riguarda il Pronto Intervento Sociale?

  • Non sono di emergenza sociale le attività svolte durante le catastrofi, in quanto in tal caso i servizi sociali sono inquadrati nell’attività COC e rispondono a disposizioni dell’Autorità preposta.
  • Non sono di competenza del servizio PrIS tutte quelle situazioni di emergenza di evidente natura strettamente sanitaria, per le quali esistono i servizi del 118. (persone non autosufficienti, disabili, utenza psichiatrica, utenza tossicodipendente e alcolisti in grave stato di alterazione psicofisico).

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