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Telecamere negli asili e case di cura, ok definitivo della Camera allo “sblocca cantieri”

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foto repertorio

L’obbligo di installare telecamere in tutte le aule delle scuole dell’infanzia (negli asili) e nelle case di cura e strutture di assistenza per anziani e disabili è legge.

Con il via libera della Camera allo ‘sblocca cantieri’, il provvedimento attende solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e l’approvazione di una ventina di decreti attuativi.

Il Senato ne aveva dato il via libera  con un emendamento bipartisan lo scorso 28 maggio e ieri l’approvazione della Camera ne ha sancito il via libero definitivo.

La copertura economica

E’ previsto uno stanziamento di 5 milioni per il 2019 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l’infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini.

Altrettanti ne vengono stanziati per fornire gli stessi strumenti alle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità, a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno.

Le altre novità introdotte dallo “sblocca cantieri”

Vengono assegnati dei ‘super poteri’ ai commissari straordinari, nel tentativo di accelerare i lavori di interventi ritenuti prioritari, come dighe, ponti, strade, gallerie. Vengono introdotte misure per velocizzare la rigenerazione urbana, la ricostruzione post sisma, introduzione di un sistema di alert, via cellulare, per avvertire i cittadini di pericoli, ma anche informazioni, legati al maltempo e agli eventi sismici.

CODICE APPALTI: Stop fino al 31 dicembre 2020 al alcune norme del codice degli appalti. In particolare vengono sospese le modalità con le quali i comuni non capoluogo di provincia devono provvedere agli acquisti di lavori, servizi e forniture (cioè attraverso centrali uniche di committenza, unioni di comuni o stazioni uniche appaltanti).
ALBO ANAC: Viene rinviato (al 31 dicembre 2020) il divieto di appalto integrato e l’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’albo Anac.
DISCIPLINA SEMPLIFICATA: Fino al 31 dicembre 2020 è prevista una disciplina semplificata per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria: passa da 50 a 75 milioni di euro il limite d’importo oltre i quali è obbligatorio il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici; viene istituito un collegio consultivo tecnico per prevenire le controversie nelle fasi esecutive del contratto.
ALERT SISMA E MALTEMPO: E’ prevista l’attivazione del sistema di allarme pubblico (denominato ‘It-alert’) finalizzato alla trasmissione ai cellulari dei cittadini residenti in una determinata area geografica, di informazioni e messaggi di allerta riguardanti gli scenari di rischio, l’organizzazione dei servizi di protezione civile del proprio territorio e le azioni raccomandate per ridurre i rischi e attenuare le conseguenze derivanti dagli eventi calamitosi previsti.
SPORT E SALUTE SPA: La società Sport e salute spa diventa la centrale di committenza nel settore dello sport; di conseguenza le vengono attribuite le risorse, già destinate al Coni, del Fondo sport e periferie.
SUBAPPALTO: Viene fissata al 40% l’importo complessivo del contratto di lavoro che potrà essere affidato in subappalto. La misura sarà in vigore fino al 31 dicembre 2020.
COMMISSARI: Vengono introdotte una serie di misure riguardanti, la nomina e le funzioni dei commissari straordinari per interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, tra cui: la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso; il completamento del Mose; la rete viaria della regione Siciliana.
PONTE MORANDI: Il commissario individua, con propria ordinanza, i criteri e le modalità per la concessione di forme di ristoro di danni subiti dai cittadini residenti nelle zone interessate dalle attività di cantiere, nel limite complessivo di 7 milioni di euro.
6.000 CAMPANILI: Si chiudono i programmi infrastrutturali ‘6.000 Campanili’ e ‘Nuovi progetti di intervento’. Le risorse risparmiate andranno all’istituzione di un nuovo programma di interventi infrastrutturali per piccoli comuni fino a 3.500 abitanti
ITALIA INFRASTRUTTURE spa: Nasce la società per azioni ‘Italia infrastrutture spa’, per la celere cantierizzazione delle opere pubbliche.
CONDOMINI: Per gli edifici condominiali degradati o ubicati nelle aree degradate viene nominato un amministratore giudiziario, che prenderà decisioni al posto dell’assemblea di condominio.
EDILIZIA SANITA’: Vengono introdotte disposizioni al fine di assicurare una tempestiva realizzazione degli interventi di edilizia sanitaria ritenuti prioritari, con l’obiettivo di evitare l’automatica risoluzione degli accordi di programma per i quali non risulti presentata la relativa richiesta di ammissione a finanziamento. Slavi anche gli accordi ammessi al finanziamento, per i quali gli enti non abbiano proceduto all’aggiudicazione dei lavori ed è scaduto il termine di proroga eventualmente autorizzato dal Ministero della salute.
EDIFICI E COMUNI: Sono salvi i contributi erogati in favore dei comuni, per le opere di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, ma che si rischiava di perdere a causa dell’inosservanza degli obblighi e dei termini previsti, potranno . Le modifiche introdotte stabiliscono delle eccezioni, per consentire di portare a compimento le opere previste.
CASERME VIGILI DEL FUOCO: E’ autorizzata la spesa di 5 milioni di euro all’anno, per il periodo 2019-2023, per l’acquisto e la costruzione di nuove sedi di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per l’adeguamento, anche strutturale, e l’ammodernamento di quelle esistenti.
RIGENERAZIONE URBANA: Vengono introdotte misure per la riqualificazione del patrimonio edilizio e delle aree urbane degradate, la riduzione del consumo di suolo, lo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili e il miglioramento e l’adeguamento sismico del patrimonio edilizio esistente.
ACQUE REFLUE: Il commissario unico per il trattamento delle acque reflue urbane avrà il compito di coordinamento e di realizzazione di interventi funzionali per evitare l’aggravamento delle procedure di infrazione.
FONDO SISMA: Nasce il fondo per la ricostruzione a favore dei territori colpiti dai terremoti delle province di Campobasso e di Catania, con una dotazione di 275,7 milioni di euro dal 2019 al 2023. A queste risorse si aggiungono 4,21 milioni di euro nel 2019-2021 per la sospensione dei termini del pagamento delle tasse per i fabbricati colpiti dal sisma di Molise e Sicilia; e 10,5 milioni di euro di contributo extra per il 2019 per la ricostruzione de L’Aquila. In tutto le risorse impegnate sono circa 300 milioni su più anni.
IMPRESE: Vengono introdotte misure per semplificare le procedure per l’immediato ristoro dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati a seguito di eventi calamitosi. Si consente l’utilizzo di risorse ‘cash’ a fronte di risorse già attivate con il meccanismo del credito di imposta.

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