Home Per le Mamme Allattamento Donare il latte materno, un gesto d’amore prezioso per i bambini prematuri

Donare il latte materno, un gesto d’amore prezioso per i bambini prematuri

336
0

Più campagne e misure di promozione che promuovano l’allattamento materno, la donazione e il sostegno a livello lavorativo, sociale e familiare alle madri che decidono, desiderano e possono allattare i propri bambini.

E’ quanto servirebbe, non solo in Italia ma a livello mondiale, perché malgrado tutte le prove scientifiche sui benefici dell’alimentazione a base di latte materno, i tassi di allattamento a livello mondiale continuano ad essere molto bassi.

Il tema dell’importanza del latte materno è al centro dell’attenzione in occasione della Giornata Mondiale della Donazione del Latte Materno che ricorre ogni anno il 19 maggio. 

L’allattamento materno è un prezioso atto d’amore, per il proprio bambino ma può diventarlo anche per altri piccoli. Richiede un grande sforzo fisico e mentale da parte della donna, che ha quindi bisogno di tutta la collaborazione e l’affetto possibile.

Il latte materno donato e i bambini prematuri

Grazie alle banche lo si può utilizzare per i bambini nati prematuri, quando la mamma non ne ha a sufficienza. I vantaggi per i piccoli prematuri sono notevoli prima di tutto dal punto di vista sanitario. Il latte li protegge da eventuali infezioni batteriche e virali, da allergie e malattie metaboliche, riducendo notevolmente alcune patologie come l’enterocolite necrotizzante. Vantaggi che portano a ridurre i giorni di terapia intensiva con ripercussioni positive sia dal punto di vista del bambino sia per quanto riguarda i costi che ricadono sul sistema sanitario: un neonato che non presenta patologie, o ne presenta un numero limitato, avrà dei costi di cura minori.

Le banche del latte

Sono strutture pubbliche inserite in strutture ospedaliere dotate di Terapia intensiva neonatale. Esistono però anche nuovi modelli misti pubblico/privato come ad esempio a Bologna e Vicenza, dove rispettivamente Granarolo e Centrale del latte collaborano con gli ospedali: raccolgono il latte, lo ‘lavorano’ e poi lo portano nelle strutture ospedaliere”.

Come donare il latte

Una mamma che vuol donare latte deve prima compilare un questionario dove si indagano abitudini alimentari, stile di vita e malattie passate. Se tutto è regolare si fa un prelievo del sangue per controllare eventuali presenze di patologie, come Hiv ed epatite. Questi sono esami che in realtà vengono già effettuati durante la gravidanza. Il latte può essere raccolto a domicilio dove la banca del latte invia un servizio a domicilio, oppure è la stessa mamma che deve attivarsi per portarlo in banca.

Quando il latte arriva vengono effettuati dei controlli per verificare che non sia inquinato: il primo esame è macroscopico (colore, odore), successivamente viene operato un prelievo per definire la carica microbiologica batterica e, nel caso non sia elevata, il latte viene pastorizzato. La pastorizzazione avviene con metodo Holder a una temperatura di 62,5°C per 30 minuti per distruggere i virus e la maggior parte dei germi patogeni. Una volta pastorizzato, viene conservato in freezer a -20°C per non più di tre mesi nel caso di utilizzo per bambini prematuri, mentre per soggetti diversi (bambini con patologie metaboliche, allergie, intolleranze a latte vaccino) viene mantenuto fino a sei mesi.

In Italia il 50% delle banche non ha un servizio di raccolta a domicilio.

Donare o ricevere latte materno in Emilia Romagna

  • Bologna
    Ospedale S.Orsola – Malpighi
    U.O. Semplice Terapia Intensiva Neonatale
    Dott. Luigi Corvaglia
    Tel. 051 6364773; 051 6364774
    E-mail: luigi.corvaglia@unibo.it
  • Cesena
    Ospedale Bufalini – Divisione Pediatrica
    Viale Ghirotti 286, 47250 – Cesena
    Dott. Augusto Biasini, Signora Antonella Buda
    Tel. 0547 394362 (NICU 0547 352844)
    E-mail: ffiuzzi@ausl-cesena.emr.it; antonella.buda@ausl-cesena.emr.it.
  • Modena
    Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena – Divisione di Neonatologia
    Via Del Pozzo 71, 41121 – Modena
    Prof. Fabrizio Ferrari, Dott. Bruno Mordini, Caposala Giovanna Cuomo
    Tel. 059 4222178, 059 4222140 (Banca), 059 4222578 (Caposala)
    E-mail: ferrarif@unimore.it, mordini.bruno@policlinico.mo.it, cuomo.giovanna@policlinico.mo.it
  • Reggio Emilia Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova – Unità Funzionale di Neonatologia – Divisone di Pediatria Viale Risorgimento 80, 41123 – Reggio Emilia Dott. Giancarlo Gargano, Dott. Claudio Rota Tel. 0522 296240 E-mail: giancarlo.gargano@asmn.re.it, rota.claudio@asmn.re.it

Associazioni sostegno allattamento

MAMI

La Leche League Italia

Allattiamolo

Allattamento, i centri ed i servizi a sostegno delle mamme

Dove allattare 

Allattare bambini che frequentano il nido 

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome