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“Fermi tutti, passa il Piedibus!” Stop al traffico per far circolare la carovana di bambini

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Auto ferme per far passare il Piedibus. Dal 15 Aprile, fino alla fine dell’anno scolastico fissato per il prossimo 7 giugno, il Comune di Ferrara ha disposto, per tutti i giorni di apertura della scuola, la sospensione temporanea della circolazione dalle 8 alle 8.45, in via Valle Pega e in via Ludovico il Moro, nel tratto da via Cantarana a via Valle Pega. Obiettivo rendere più sicuro e agevole il ‘piedibus’ degli studenti della scuola primaria Biagio Rossetti.

Nella fascia oraria della chiusura, già sperimentata al termine dello scorso anno scolastico, saranno posizionate transenne e sarà consentita la sola uscita dei residenti della strada, ma non sarà permesso nessun ingresso.

Il piedibus (o pedibus) è una modalità di spostamento sostenibile promossa dal Comune di Ferrara in collaborazione con le scuole cittadine e rientra tra le azioni previste dal progetto PoliS, finanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Si propone come una sorta di autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da adulti “autisti” e “controllori” che assieme percorrono a piedi un tratto di strada per raggiungere la scuola all’orario dell’ingresso del mattino. Vuole essere un modo sano, sicuro e divertente per andare a scuola, consentendo al tempo stesso di alleviare i problemi di congestione delle auto attorno ai plessi scolastici.

La scuola Biagio Rossetti ha inoltre adottato le modalità del piedibus 2.0, una soluzione per andare a scuola a piedi e in sicurezza sfruttando le tecnologie informatiche messe a punto nell’ambito del progetto CLIMB-Ferrara, che coinvolge la Fondazione Bruno Kessler (FBK), Dedagroup Public Services e Comune di Ferrara all’interno del network europeo Climate KIC e del progetto POLI-S, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente.
I bambini partecipanti sono infatti dotati di dispositivi Bluetooth (sensori di prossimità, messi a disposizione da FBK) che consentono la gestione automatica e in tempo reale delle presenze degli studenti; i sensori (messi all’interno degli zaini dei bambini “passeggeri”) vengono infatti visti da una apposita app installata sugli smartphone degli accompagnatori “autisti”.F

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