Home Video Ciuccio sì, ciuccio no? Come, e quando, toglierlo? Risponde la Logopedista –...

Ciuccio sì, ciuccio no? Come, e quando, toglierlo? Risponde la Logopedista – INTERVISTA –

646
0

Ci sono quelli che non l’hanno mai voluto, e quelli che non riescono a separarsene nemmeno da “grandicelli”. Quelli che senza una lacrima l’hanno regalato alla fatina o a Babbo Natale e quelli invece che le prime notti “senza” non hanno chiuso occhio.

Il ciuccio è uno di quegli oggetti sul quale si riversano tantissimi dubbi dei genitori. Sarà giusto darlo? Fino a che età? Rovinerà i denti? Rallenterà il linguaggio?

Abbiamo rivolto alcune di queste domande alla Dott.ssa Ilaria Ciuffreda, Logopedista che vive e lavora a Ferrara, che prima di tutto ci ha spiegato qual è la funzione del ciuccio, quale scegliere e quali sono i “pro” e i “contro” di questo oggetto consolatorio.

Ma qual è il momento giusto per provare a dare il ciuccio ad un neonato? E soprattutto, quando occorre toglierlo per evitare che i “contro” si possano manifestare?

Per togliere il ciuccio, il più delle volte, sono i genitori a dover essere pronti. Si temono pianti, notti insonni e difficoltà nello gestire i capricci del bambino e nel calmarlo. Premesso che ogni bambino e ogni genitore è diverso, ci sono alcuni consigli, che, spiega la Logopedista Ciuffreda, possono aiutare ad affrontare, e portare a termine, questo importante cambiamento.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome