Home News Attualità “Lo sport che unisce” protagonista dell’edizione 2019 dell’Olimpiade dei Ragazzi

“Lo sport che unisce” protagonista dell’edizione 2019 dell’Olimpiade dei Ragazzi

419
0

Oltre 1500 bambini, dalla prima elementare alla terza media, delle provincie di Ferrara e Bologna provenienti da circa 30 aree territoriali, comprese tra Gorino e Medicina, daranno vita all’edizione 2019 delle Olimpiadi del Reno, meglio conosciute come “Olimpiade dei Ragazzi”. Il tema di questa edizione dei giochi è “Lo Sport che unisce”.

La manifestazione, che si svolge ininterrottamente dal 1986 nei Comuni e Paesi delle Province di Ferrara e Bologna è “guidata” dal Comitato Olimpico Centrale di Santa Maria Codifiume e ogni edizione è organizzata da Associazioni dei territori che di volta in volta ospitano i giochi.

L’organizzazione della XXXIV edizione delle Olimpiadi del Reno è gestita dal “ASD Olimpiadi 2019 – Terre del Sandolo” di Cona Quartesana che vi invita all’appuntamento programmato in queste due frazioni di Ferrara nei giorni 31 maggio, 1 e 2 giugno 2019.

Lo scopo della manifestazione, oltre che ludico, è legato alla promozione dello sport ed all’avviamento dei giovani alle varie discipline sportive, facendogliele conoscere attraverso un’esperienza diretta e che si impegna ad esportare valori di partecipazione dettati dallo spirito olimpico.

Nel Comune di Ferrara partecipano sette associazioni in rappresentanza delle frazioni di Cona/Quartesana, Porotto, S. Bartolomeo, Gaibanella, Baura, Francolino, Fossanova S.M.; in provincia sono stati iscritti i Comuni di Argenta, Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Tresigallo/Formignana, Masi Torello, Voghiera, Portomagiore, Copparo, Jolanda di Savoia, Ostellato, Mesola, Goro e Gorino che appare verso nord il confine più distante.

La 34esima edizione

Per l’organizzazione dei giochi 2019 si è costituita una Società denominata “A.S.D. Olimpiadi 2019 – Terre del Sandolo” al fine di permettere le incombenze burocratiche derivanti dall’impegno assunto.

Nel 2019 il Comitato di Cona-Quartesana allestirà la 34a edizione e, come detto, vi parteciperanno oltre 1500 bambini, dalla prima elementare alla terza media, delle provincie di Ferrara e Bologna provenienti da circa 30 aree territoriali, comprese tra Gorino e Medicina. Si prevede pertanto una presenza di oltre 8000 persone tra partecipanti ed accompagnatori, che si alterneranno nei tre giorni della manifestazione.
I ragazzi saranno impegnati in gare individuali e a squadra sullo stile olimpico; chiaramente ogni disciplina introdotta appare adattata alle capacità e caratteristiche fisiche e mentali dei partecipanti.

Il tutto inizierà venerdì 31 maggio nel tardo pomeriggio, con una sfilata dei Comitati che partirà dalla parrocchia di Quartesana e terminerà sul campo sportivo del paese; subito dopo lo schieramento delle squadre nel campo giungerà la fiaccola Olimpica e si accenderà il braciere mentre un ragazzo leggerà il giuramento degli atleti. Sabato pomeriggio e sera e tutta la domenica i mini atleti saranno impegnati a conquistare le medaglie in gare che fanno parte del programma olimpico (atletica, basket, pallavolo, calcio, pallamano, ciclismo, ecc..) ed altre studiate appositamente per l’età dei partecipanti (Braccio di ferro, Scacchi, Freccette, ecc…).
Di primaria importanza la novità che l’organizzazione ha deciso di inserire nelle Olimpiadi 2019, partendo dall’entusiasmo fornito da LyondellBasell, maggior partner della XXXIV edizione dei giochi, che ha “lanciato” un’idea di collaborazione pensata per includere, in maniera ancora più rilevante, chi presenta diverse abilità.
Per raggiungere questo scopo ci si è affidati all’esperienza maturata, nel campo dello “sport per tutti”, agli Enti di Promozione Sportiva di Ferrara C.S.I, U.I.S.P. e A.S.I., con i quali si è deciso di aggiungere al calendario delle Olimpiadi del Reno 2019 ulteriori momenti di condivisione comunitaria, con un progetto che si sviluppa in una doppia direzione:
da un lato con l’obiettivo di promuovere il valore dello sport come fonte di benessere e di realizzazione personale anche per persone diversamente abili; dall’altro con la volontà di utilizzare alcune discipline sportive come concreto spazio di valorizzazione delle diverse abilità e di condivisione delle attività indipendentemente dalle condizioni di partenza.

LE GARE, INSIEME
Gimkana a Cavallo: per sviluppare questa prima competizione si è pensato di inserire nelle Olimpiadi del Reno un nuovo sport, l’equitazione, con la specialità della gimkana, affidandoci all’esperienza in questo campo maturata dall’Associazione “Ali del Vento” di Cona, che effettua già da anni interventi assistiti con animali e attività sportiva rivolta a tutti.
Sitting Volley: ognuno diversamente abile, ognuno uguale al compagno. Questo il valore che sta alla base di alcune discipline sportive, in parte riadattate, che propongono l’interazione all’interno della stessa squadra di ragazzi normodotati e diversamente abili.
Nel calendario gare 2019 si propone di inserire questa attività, già sviluppata dalla Federazione Italiana Pallavolo sul territorio provinciale, che porta il nome di “sitting volley”. Il sitting volley, o pallavolo paralimpica, si gioca in sei contro sei in un campo di sei metri per dieci; la rete è posta a una altezza adeguata allo svolgimento delle gare stando seduti.

Ulteriori e info e programma completo qui

A.S.D. OLIMPIADI 2019 “Terre del Sandolo”
sede via Cavallini 6/B, 44124 Ferrara loc. Cona,
Tel. 331/3738556,
indirizzo e-mail: olimpiadi2019@gmail.com
Sito internet: www.olimpiadiquartesana.it

(A cura dell’A.S.D. OLIMPIADI 2019 – “Terre del Sandolo” – il presidente Enrico Vincenzi)

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome