Home Per le Mamme Allattamento Allattare i bambini che vanno al Nido, il protocollo dell’Ausl

Allattare i bambini che vanno al Nido, il protocollo dell’Ausl

362
0

Le mamme che intendono continuare l’allattamento al seno per i loro bambini inseriti al Nido nei primi mesi di vita possono farlo seguendo una serie di disposizioni igienico-sanitarie, stabilite dalla Pediatria di Comunità, per conservare e consegnare in maniera adeguata il latte materno estratto che verrà somministrato ai loro bambini dal personale dell’Asilo Nido.
Le mamme che ne fanno richiesta devono compilare un modulo che riporta tutte le indicazioni e contattare la Pediatria di Comunità della propria scuola per sottoscriverlo.

Protocollo per la conservazione e la somministrazione del latte materno presso il Nido
1) Il personale incaricato dell’asilo nido prende in consegna dalla madre o da chi per essa il latte materno contenuto in un biberon, al quale applica un’etichetta adesiva indicante il nome del bambino, con la data ultima per l’utilizzo, firmata dalla madre e posizionata a cavaliere in parte sul coperchio e in parte sul biberon, in modo da sigillarlo.

2) Il contenitore con il latte viene immediatamente riposto in frigorifero alla temperatura di + 4° e lì conservato fino al momento dell’utilizzo.

3) Al momento dell’utilizzo del biberon di latte l’operatore incaricato, dopo accurato lavaggio delle mani, deve verificare che l’etichetta attaccata al coperchio ed al biberon risulti integra, come era al momento della consegna. Se fossero presenti rotture ingiustificate, strappi o comunque segni di manomissione: non si deve somministrare il latte al bimbo, ma avvisare subito la madre della soppressione del pasto per i provvedimenti alternativi da concordare.

4) Se l’etichetta risulta integra, svitare il coperchio del biberon ed al suo posto si avvita la tettarella sterile allegata, facendo attenzione a non contaminare i bordi del biberon stesso e della tettarella.

5)  Il biberon deve essere agitato dolcemente e poi posto sotto acqua corrente calda per alcuni minuti, fino a quando il latte raggiunge la temperatura di circa 37°C, o scaldabiberon adeguatamente termostatato a 37°C: non vanno utilizzati acqua riscaldata sul fornello o il forno a microonde.

6) Al termine della poppata il biberon e la tettarella vengono lavati con detergente per stoviglie e così riconsegnati alla madre.

7) Il presente protocollo deve essere accuratamente presentato al personale dell’asilo nido ed alla madre interessata dagli operatori della sezione Pediatria di Comunità.

(Si ricorda che la durata del latte materno spremuto dipende dalla modalità di conservazione:
il latte materno fresco si mantiene
·Fuori dal frigorifero per 4 ore ad una temperatura ambiente di 25°C
·In frigorifero a +4°C per 72 ore
·Il latte scongelato va consumato entro le 24 ore)

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome